07/12/2010

Sempre sul focolare...

No, caro V., io non ho mai frequentato la "Mystici Corporis". A Loppiano, nella mia vita sono andato appena tre volte e mai per più di un giorno. E' vero però che intorno ai 20 anni (adesso ne ho 55) avevo espresso al focolare di Napoli l'intenzione di divenire popo. Feci due anni di esternato e nel giugno del 1978, poco dopo l'assassinio dell'on. Aldo Moro e poco prima della morte di Paolo VI, durante i Mondiali di Argentina, mi apprestai a fare il mio mese di convivenza in focolare. Dopo appena tre giorni mi resi conto che quel tipo di vita non era fatto per me. Proprio in questi giorni abbiamo avuto un bellissimo scambio di mail col mio vecchio capofocolare, ora sposato e con cinque figli e veramente mi ha scritto bellissime cose: era contento di essersi donato da giovane con generosità, ora era contento di vivere quest'altro spezzoncino di vita in questa nuova condizione. Senza rimpianto e senza acredine! Dopo che letteralmente scappai dal focolare, fu proprio lui a catapultarsi a casa mia per convincermi a tornare. Ma l'opera di convincimento si risolse in un fallimento. Fui risoluto a dire di no e rimasi convinto che quella non poteva essere la mia strada.
Veramente in seguito sono contento di aver avuto quella intuizione, anche perché i miei studi di tipo filosofico mi hanno portato ad abbracciare una visione della vita che mal si concilia con certe idee ingenue sull'origine della vita e del mondo così familiari a Chiara e a tutto il Movimento.
Sul piano filosofico-ideologico spesso non mi trovo d'accordo con gli intellettuali dell'Opera (sono abbonato a "Sophia" e a "Nuova Umanità"), però apprezzo tantissimo l'aspetto sociale ed umano dell'Ideale e la capacità che esso ti dà rispetto alle motivazioni della vita. Proprio domenica scorsa rimproveravo a mia moglie che è sempre depressa le scarse motivazioni per la vita e le dicevo che era un peccato che lei in gioventù non avesse conosciuto il Movimento.
Anzi per dirla tutta su Facebook sono amministratore di due community ispirate all'Ideale
Noi gen della zona di Napoli negli anni '70 ed oltre
Noi della Parrocchia di Sant'Anastasia negli anni '70
Esse mi danno l'opportunità attraverso articoli e video che linko di confrontarmi costantemente con la spiritualità, pur mantenendo aspetti di criticità sul versante, diciamo così, "metafisico" che spesso non mi trova concorde.
Diciamo che tra la teologia di Piero Coda (tomista e tradizionalista) e quello di Vito Mancuso (evoluzionista) preferisco la seconda, quella del teologo dissidente al quale non faccio certo mancare i miei rilievi critici. A risentirci.

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