10/12/2010

In memoria di due preti suicidi...

 Cari amici,
penso che abbiate saputo dei due recenti suicidi tra i preti cattolici italiani.
Uno si è verificato in Lombardia e riguarda quel prete che fu "beccato" dalle telecamere de "Le Iene" mentre molestava un giovane omosessuale che in realtà era un attore mandato apposta a provocarlo.
Addirittura il prete, di cui non si conosce il nome, era stato mandato in una clinica a "curarsi", come se avere pulsioni sessuali verso una persona del proprio sesso o dell'altrui fosse una malattia.
Il povero sacerdote, vistosi a tal punto umiliato, ha deciso di farla finita e si è gettato sotto un treno.
Un altro si è verificato ad Orvieto. Don Luca Seidita doveva essere ordinato sacerdote il 7 dicembre scorso. Il Vaticano ha inviato un fax per impedire l'ordinazione. Il giovane, di cui c'è un bellissimo articolo sulla vocazione su internet, disperato si è gettato dalla rupe di Orvieto.
Queste due persone la Chiesa non li metterà mai in nessun martirologio, ma esse sono martiri di qualcosa che è peggio del comunismo, della persecuzione religiosa e di quant'altro, dell'omofobia cieca ed ipocrita di questa casta sacerdotale che la carità di Cristo non sa neppure dove stia di casa.
A risentirci.

Commenti

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Salve,

Si, come lo scrive Lei: A risentirci ! Eccoci qui pure noi ...

Abbiamo letto quel suo articolo qui sopra rigurado agli avvenimenti rigurado a don Sergio e don Luca. Certamente il contenuto della sua rifflete l'opinione di uno che di questa realta ecclesiale ne è estranea. La preghiamo, nel nome dei nostri duo confratelli di non ammazzarle una seconda volta con la tua conclusione del tutto incoretta (ultimo paragrafo).

Noi, di +VENERABILIS+, Le facciamo una domanda: Con che diritto parli a nome dei nostri amici e confratelli sacerdoti e di piu per spargere il tuo odio contro di noi sacerdoti ?

Una tale conclusione, don Sergio e don Luca non l'avrebbero mai accettata tanto riflette l'odio di una chiesa che loro hanno amato e servito.

La preghiamo di non diffamare quello che loro erano e avevano scelto di essere, cioè di diventare e essere SACERDOTI, e per il quale hanno dato la loro vita. La ringraziamo di non diffamarle post mortem solo per confortare al sua ideologia GAYista che pure loro non condividevano del loro vivo.

La salutiamo,

I Sacerdoti omoSENSIBILI della Fraternità +VENERABILIS+

... quello che Lei qualifica di "casta sacerdotale estranea alla carità cristiana" e che certamente nella sua conclusione non ne da un minimo di testimonianza. - Lei sparge solo odio verso tutti noi, sacerdoti, e con che diritto ? Lei è il Giudice Suprema ? Lei è la misura ? Lei conosce tutti sacerdoti che sta condannando qui colla sua conclusione poco caritativa ? Lei chiediamo di farci vedere di quale carità di Cristo sta parlando. Sicuramente con tale giudizio, di carità cristiana non ne puo pretendere aver bel esercizio ed esempio.

www.venerabilis.tk

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Scritto da: +VENERABILIS+ | 13/12/2010

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